Io non sento che in Ciel, dove è verace
tesoro e pieno ben, piena allegrezza,
s'abbia di dominar sete o vaghezza,
ma d'amar e di viver sempre in pace.
Piacque al Signor eternamente e piace
un amoroso cor che somma altezza
trovi ne l'umiltà, vera ricchezza
in quella povertà ch'al mondo spiace,
e Lui sol miri in Cielo e in terra i degni
specchi a noi della Sua sempre maggiore
e sopra ogni altra gloriosa luce.
Non stan pensieri oscuri, obietti indegni,
ne l'alma in cui scintilla arde d'amore;
sì puro e di tal Sol raggio riluce!