Par che voli talor l'alma, rivolta
tutta al raggio immortal, sì ch'ombra e luce
passa, con quanto qui fra noi riluce,
nel vero obietto suo chiusa e raccolta,
ma non sì nuda ancor che spesso involta
non sia fra imagin varie che conduce
seco dal mondo, se ben scorta e duce
gli è Quel che la fa andar leggiera e sciolta.
Brev'ora advien ch'ardendo, umile e pura,
entri nel Sol divino, ond'Ei consumi
le nebbie e l'ombre che le van d'intorno;
poco vive là su, ma son quei lumi
sì chiari che riporta arra sicura
di viver sempre in quell'eterno giorno.