Se l'imperio terren con mano armata
batte la mia colonna, entro e d'intorno,
la notte in foco e in chiara nube il giorno
veggio quella celeste alta e beata,
Sua mercé, con la mente; onde portata
son in parte talor che se in me torno
dal natural amor, che fa soggiorno
dentr'al mio cor, ben spesso richiamata,
mi par per lungo spazio e queto e puro
quanto discerno, e quanto sento caro.
Non so se l'alma per suo ben vaneggia,
o pur se 'l largo mio Signor, che avaro
di fuor Si mostra al tempo freddo oscuro,
dentro più de l'usato arde e lampeggia.