Veggio la Vite gloriosa eterna
nel Suo giardin, sovra ogni stima adorno,
cinta di mille e mille rami intorno,
e quel più verde che più in Lei s'interna,
tenerli, con virtute alta superna,
felici a l'ombra del Suo bel soggiorno,
e vuol che Seco al Ciel faccian ritorno,
onde li ciba, purga, erge e governa;
e s'alcun ne produce frutti e fiori
che sian di Sua radice Ella ne onora
il grande Agricoltor di gloria intera,
e perch'ei sparga più soavi odori
con la celeste Sua rugiada vera
di novo lo rinfresca, apre, incolora.