Occhi miei, oscurato è il nostro sole:
così l'alta mia luce a me sparita,
e, per quel ch'io ne speri, al ciel salita;
ma miracol non è, da Tal si vole.
E se pietà ancor può quant'ella sòle,
ch'indi per Lete esser non può sbandita,
e mia giornata ho con suo' pie' fornita,
forse, o che spero? il mio tardar li dole.
Pianger l'aer, la terra e 'l mar devrebbe
l'abito onesto, il ragionar cortese,
quando un cor tante in sé virtuti accolse.
Quanto la nova libertà m'increbbe
poi che mort'è colui che tutto intese,
che sol ne 'l mostrò il Ciel, poi se 'l ritolse.