Skip to content
1492–1547

144

Vittoria Colonna

Non può meco parlar de l'infinita bontà, donna fedel, la vostra mente, ch'intrando in quel gran pelago si sente tirar con dolce forza a l'altra vita.

Non ha discorso alor, mentre gradita sovra l'uso mondan l'alma consente, che, se non si discioglia, almen s'allente il nodo che la tien col corpo unita.

Nel conspetto divino il nostro indegno voler s'asconde, sì ch'ella non vede né sente altro ch'ardor, diletto e luce, e porta, poi, quando a se stessa riede,

impresso del gran Lume un sì bel segno che dal cor vostro agli occhi miei traluce.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
144 · Vittoria Colonna · Poetry Cove