L'opre divine e 'l glorioso impero
in terra e 'n Ciel del chiaro eterno Sole
scrisser quei santi in semplici parole
che non giunser con arte forza al vero.
Mossa da simil fede io scrivo, e spero
che se le lode vostre, al mondo sole,
qual posso canto, e come il ver le vole,
non se ne sdegni il vostro animo altero,
e quasi gemma cui poco lavoro
d'intorno fregia, sì ch'altra vaghezza
non può impedir la sua più viva luce,
il vostro onor, salito a tanta altezza
ch'uopo non ha di più ricco tesoro,
dentro 'l mio basso stil nudo riluce.