Quando io dal caro scoglio guardo intorno
la terra e 'l mar, ne la vermiglia aurora,
quante nebbie nel ciel son nate alora
scaccia la vaga vista, il chiaro giorno.
S'erge il pensier col sol, ond'io ritorno
al mio, che 'l Ciel di maggior luce onora;
e da questo alto par che ad or ad ora
richiami l'alma al suo dolce soggiorno.
Per l'exempio d'Elia non con l'ardente
celeste carro ma col proprio aurato
venir se 'l finge l'amorosa mente
a cambiarmi 'l mio mal doglioso stato
con l'altro eterno; in quel momento sente
lo spirto un raggio de l'ardor beato.