Ne l'alta eterna rota il pie' fermasti,
donna immortal, quando, col santo ardire,
quella de la fortuna e del martire
contra i nimici tuoi lieta girasti.
Aprio il ferro il tuo cor, e no 'l piegasti
a minacce o lusinghe, anzi il desire
corse al suo fin per me', li sdegni e l'ire
trovando pace in sì fieri contrasti.
L'alma nel divin monte altera siede
u' Dio pasce gli eletti, e 'l mortal velo
ne l'altro ov'Ei la legge al popol diede;
Caterina, se in terra il tuo gran zelo
tant'alme trasse a la verace fede
prega per me il Signor, poiché se' in Cielo.