Quel chiaro spirto, in cui vivo ed ardente
foco celeste dentro in modo ardea
che le fiamme mortai, ch'intorno avea
sì accese, a lui parean gelate e spente,
non ebbe il desir parco o le man lente
al tesoro donar, perch'ei godea
de l'alto eterno, u' già ricca vivea
lungi dal corpo suo l'accesa mente,
e dessi la sua notte a l'empio duce.
Non era oscura, però che 'l gran Sole
l'avea dei raggi Suoi cinto ed armato;
con l'opra, coi pensier, con le parole,
mostrò che possedea l'almo e beato
ardor, l'oro immortal, la vera luce.