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1492–1547

110

Vittoria Colonna

Eterna luna, alor che fra 'l Sol vero e gli occhi nostri il tuo mortal ponesti Lui non macchiasti, e specchio a noi porgesti da mirar fiso nel Suo lume altero.

Non L'adombrasti, ma quel denso e nero velo del primo error coi santi onesti tuoi prieghi e i vivi Suoi raggi rendesti d'ombroso e grave candido e leggiero.

Col chiaro che da Lui prendi l'oscuro de le notti ne togli, e la serena tua luce il calor Suo tempra sovente; ché sopra il mondo errante il latte puro

che qui Il nudrì, quasi rugiada, affrena de la giusta ira Sua l'affetto ardente.

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110 · Vittoria Colonna · Poetry Cove