S'una scintilla sol di luce pura
vedeste in quel gran specchio in croce aperto,
mentre affannata in questo aspro deserto
vi veggio intenta a vana inutil cura,
forse fuggir vedrei la nebbia oscura
che sì chiaro splendor vi tien coperto;
poi quanto il mondo infin'ad or v'ha offerto
vi rende men felice e men sicura.
Vedreste alor le reti, il vischio e gli ami
del reo aversario; onde il pensier disciolto
dal basso e grave andrebbe alto e leggiero;
la divina ragion supremo impero
avendo al core, i fieri aspri legami
scioglier potrebbe, ove or si trova involto.