Che mai non puote in cor forte ed invitto
La libertà? Per lei fe la latina
Vergine sul cavallo il gran tragitto,
Solcando ardita l'onda tiberina:
Per lei Roma discese in rio conflitto
Nella campagna etrusca e salentina:
Atene anch'essa per salvarne il dritto
Tinse di sangue il mar di Salamina.
E tu, ritrosa donzelletta e schiva,
Cinta d'ispido vel, tronca la chioma,
Sol per desío d'imprigionarti viva
Vorrai dal sacro laccio avvinta e doma
Perder la bella libertà nativa
Di cui fur sì gelose Atene e Roma?