Fra tre gran donne, che supremo han grido
Di libertà, superba lite ardea.
Disse la prima — Io di virtù fui nido:
— Io lo fui del saper — l'altra dicea:
— Domai quanto è dal caspio al mauro lido,
E voi domai, la terza rispondea;
Quindi col Cielo il mio poter divido; —
E toccar, sì dicendo, il ciel parea.
Surse allor di gran mente e di gran core
La Franca Donna: e per l'Europa doma
Una voce gridò — Questa è maggiore;
Che giovine e d'allòr carca la chioma,
Di Sparta accoppia al marzial rigore
D'Atene il senno ed il poter di Roma.