Skip to content
1754–1828

CVIII. PER LA GUERRA DI GERMANIA.

Vincenzo Monti

Mentre sul carro di Bellona irato D'Elba le sponde il mio signor percuote, E della infida Spree sul fulminato Soglio il tuon passa delle calde rote:

Per la virtude che dal tralcio cola D'amor nato e di gioia inno devoto, Da queste mense al vincitor te 'n vola, E il fervido gli porta italo voto.

Signor del mondo lo saluta, e digli: — Italia emersa dalle sue ruine T'aspetta: vieni a consolarne i figli; Ma vien col serto d'occidente al crine.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.