Luce ti nieghi il sole, erba la terra,
Malvagia, che dall'alga e dallo scoglio
Per la via de' ladron salisti al soglio
E con l'arme di Giusa esci alla guerra!
Fucina di delitti, in cui si serra
Tutto d'Europa il danno ed il cordoglio,
Tempo verrà che abbasserai l'orgoglio,
Se stanco alfin pur Dio non ti sotterra.
La man che tempra delle Gallie il fato
Ti scomporrà le trecce, e fia che chiuda
Questo di sangue umano empio mercato.
Pace avrà il mondo: e tu, feroce e cruda
Del mar tiranna, all'amo abbandonato
Farai ritorno pescatrice ignuda.