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1546–1591

XV

Veronica Franco

Ite, pensier fallaci e vana spene, ciechi ingordi desir, acerbe voglie; ite, sospir ardenti, amare doglie, compagni sempre alle mie eterne pene.

Ite, memorie dolci, aspre catene al cor, che alfin da voi pur si discioglie, e 'l fren de la ragion tutto raccoglie, smarrito un tempo, e in libertà pur viene.

E tu, pura alma, in tanti affanni involta, sl'gati omai, e al tuo Signor divino leggiadramente i tuoi pensier rivolta: sforza animosamente il tuo destino,

e i lacci rompi, e poi leggiadra e sciolta drizza i tuoi passi a più sicur cammino.

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XV · Veronica Franco · Poetry Cove