Se pur devea da morte essere estinto
di sì illustre famiglia un lume chiaro,
né schivato poteva esser, né vinto
de l'aspro influsso il grave colpo amaro,
ventura fu che 'n quel, ch'è proprio instinto
di morte in tôrne il ben che n'è più caro,
d'infinita virtù Francesco cinto
trovasse contra lei schermo e riparo.
Morte è 'l grand'Estor, ma di lui maggiore
vive Francesco, quel ch'a l'empio Scita
combattendo mostrò l'invitto core.
Questi con mano ti difese ardita,
Vinezia bella, e con supremo onore
l'opre sue degne a favorir t'invita.