Traslata l'alma al suo natio terreno,
che di virtù tra noi fu sì feconda,
perché vena di lagrime profonda
sorge in voi da l'effetto egro terreno?
Or nel giardin del paradiso ameno,
senza seccarsi in lei né cader fronda
d'altri più dolci pomi in copia abbonda,
pregna d'altr'aura, il sol via più sereno.
Soave di celeste ambrosia umore
pasce l'avventurosa sua radice,
non più caduca in suo frutto, né in fiore;
ma se in sua sorte in ciel vera beatrice
l'acerbo di qua giù pervien dolore,
nel vostro amaro pianto è men felice.