Signor Naldi mio caro, in questo punto
Che son l'undici un quarto è capitato
Il suo biglietto quando per l'appunto
Io aveva una mia lettera mandato
Al Bonnelli per certi quattrinelli
Che ho d'aver da Zurigo; ed accettato
Avrei l'invito del signor Bonelli
E l'avrei ringraziato; ma domani col
Onore all'ospite e gli uccelli
Lo ringrazierem meglio. Or se le pare
Ch'io senza lei domani non ci vada
Verso le cinque mi stia ad aspettare
In casa sua: mi mostrerà la strada
Perch'io fors'anche mi ci perderei
So appena il nome di quella contrada.
Alla gentil fanciulla ed a colei
Che è fattucchiera quando gioca a carte
Faccia, la prego, i complimenti miei.
Ci dica che mi cerchi la mogliera
Bella, sana, un po' ricca e con le buone
Condizioni che ho posto ieri sera.
Per la sposa e per me l'abitazione
Provveda; e faccia fare la dozzina
Delle camicie, ed eccole il campione
E le vorrei di stoffa così fina,
E così forte che di dì e di notte
Possan portarsi, e di sera, e mattina,
E finch'io vivo non siano mai rotte,
Signor mio Naldi addio; e mele dico
Servidore umilissimo ed amico
Ugo Foscolo detto Ugo Chisciotte