Cogliete, o pastorelli,
Cogliete vaghi fiori,
Che deggio per gli albori
A Fiile un serto far.
Farlo vorrei sol io
Ma noi permette l'ora,
Che in Cielo già l'aurora
Comincia rosseggiar.
E le dirò che il serto
Tessuto è di mia mano.
Ma che? così profano
II labbro mio sarà?
Mai menzogner non fui,
E s'anche il fossi, ah! Fille
Fra mille fiori e mille
I miei distinguerà.