Sopra morbide mortelle
Sopra erbette tenerelle
Adagiato io voglio ber;
E il suo manto Amor con nastro
Al bei collo di alabastro
Leghi e facciami il coppier.
Ahi che nostra vita breve
Qual di carro ruota lieve
Spinta ognor correndo va!
Poiché fien disciolte l'ossa,
Poca polve in buia fossa
Nostra salma giacerà.
Che ti giova a larga mano
Unger lapidi, ed invano
Sopra il suoi versar liquor?
Me piuttosto infin che ancora
Viver posso ungi, ed infiora
Il mio crin di rose e fior;
E qui chiamami una bella
Una fervida donzella
Che con essa io vo' trescar.
Ah! Cupido, è meglio, pria
Che a trescar tra morti io sia,
Ogni cura dissipar.