Poi d'un suo bacio confortò le meste
Vergini sue che la seguian con gli occhi
E li velava il pianto, e lei dall'alto
Vedean appena, e questa voce udiro:
Daranno a voi dolor novello i fati
E gioja eterna. E sparve: e trasvolando
Due primi cieli si cingea del puro
Lume dell'astro suo. L'udì Armonia
E giubilando l'etere commosse.
Chè quando Citerea torna a' beati
Cori, Armonia su per le vie stellate
Move plauso alla Dea pel cui favore
Temprò un dì l'universo.