Vinsero gli anni: tu sperasti indarno
Gloria fiammante pel guerriero brando:
Vedila, langue di tuo nome in bando,
E il volto ha scarno.
Odio chi ammira di Filippo il germe
Ch'ha morte al fianco devastando l'orbe,
Fossa di polve col possente assorbe
Seco l'inerme.
Tu cogli, amico, dal giardino umile
Frutta, ristoro d'indigente brama;
Di gloria nostra degli eroi la fama
Sarà più vile.
E al mormorante serpeggiar di linfa
Al molle zirlo d'augellin sui rami
Versi cantiamo che ripeter ami
Tenera Ninfa.