O versi teneri volate a dori
E se temete, chiamate aita
Dai vanni rapidi di quell'ardita
Schiera d'Amori.
Spero che i flebili vostri sospiri
Faran che cessi d'esser crudele;
Quanto quest'anima è a lei fedele
Sol da voi miri.
In volto amabile a me ritorni,
E i novi amplessi, i novi baci
Sien testimonio di liete paci
Di dolci giorni.
Che se gl'ingenui versi ricusa,
Che se del core le proci e i pianti,
D'Amore e Delio ai numi santi
Darolle accusa.
E certo.... ah ditele che meglio fia
Tornar in braccio a chi l'adora,
Del piacer volasi celere l'ora,
Ne vien qua! pria.
Or siamo giovani, or siam vezzosi,
Dunque si goda: domani dietro
Vedrem sorgiungerci del tempo tetro
I dì rugosi.