Skip to content
1778–1827

2.

Ugo Foscolo

Padre, quand'io per la tua muta tomba Che da sett'anni te per sempre asconde Passo gemendo e il gemer si confonde Al bronzo che di morte il suon rimbomba;

Trista memoria allor nel sen mi piomba E ti veggo del letto fra le sponde Quel calice libar che in cor t'infonde L'ultimo istante che a te intorno romba:

E veggo il scarso lagrimato pane Che dal tuo dipartir a tuoi figlioli E alla vedova tua più non rimane. E veggo.... ahi lasso! tutto veggo, e tutto

Che sei morto mi dice, e che a noi soli Non altro avvanza che miseria, e lutto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
2. · Ugo Foscolo · Poetry Cove