A che gracidi, o rana, e gridi a l'orbo:
Bada al fosso a man ritta — ? Ode a man ritta
Suonar non lunge la lusinga e il soldo.
Stassi; drizza l'orecchio: e incontro il suono
Con men cauto baston l'orme affrettando,
Tende la palma, e intona ,
Fin che la terra e il beneficio e il suono
Soappandogli d'innanzi, tra la melma
Si dibatte. Pietoso il ladro salta;
Ajuta il cieco; gli dà il soldo: e il cieco
Col ladro e col baston chiede a le rane
Il trenta soldi aggranellato in chiesa. —