Se veston sol d'eterna gloria il manto
quei che l'onor più che la vita amaro,
perché volete voi, gentil mio Naro,
render men bella con acerbo pianto
quella lode immortale e chiara tanto,
di cui mai non sarà chi giunga al paro
del valoroso vostro fratel caro,
che morendo portò di morte 'l vanto?
Scacciate 'l duol e rasserenate il volto;
e le unite da lui nemiche spoglie
sacrate a lui, che già trionfa in cielo,
E da questo mortal caduco velo
più che mai vivo, omai libero e sciolto,
par ch'a seguirlo ogni bell'alma invoglie.