Bernardo, ben potea bastarvi averne
co 'l dolce dir, ch'a voi natura infonde,
qui dove 'l re de fiumi ha più chiare onde,
acceso i cuori a le sante opre eterne:
che se pur sono in voi pure l'interne
voglie, e la vita al vestir corrisponde,
non uom di frale carne e d'ossa immonde,
ma sete un voi de le schiere superne.
Or le finte apparenze, e 'l ballo, e 'l suono,
chiesti dal tempo e da l'antica usanza,
a che così da voi vietati sono?
Non fora sanà, fora arroganza
torre il libero arbitrio, il maggior dono
che Dio ne dié ne la primiera stanza.