Spirto gentil, che vero e raro oggetto
se' di quel bel, che più l'alma disìa,
e di cui brama ognor la mente mia
essere al tuo cantar caro suggetto;
se di pari n'andasse in me l'affetto
con le tue lode, onor render potria
mia penna a te; ma poi mia sorte rìa
m'ha sì bramato onor tutto interdetto.
Sol dirò, che seguendo la sua stella,
l'anima tua da te fece para,
venendo in me, com'in sua propria cella;
e la mia, ch'ora è teco insieme unita,
ten può far chiara fede, come quella,
che con la tua si mosse a cangiar vita.