Skip to content
1510–1556

XLIII.

Tullia d'Aragona

Se ben pietosa madre unico figlio perde talora, e nuovo, alto dolore le preme il tristo e suspiroso core, spera conforto almen, spera consiglio.

Se scaltro capitano in gran periglio, mostrando alteramente il suo valore, resta vinto e prigion, spera uscir fuore quando che sia con baldanzoso ciglio.

S'in tempestoso mar giunto si duole spaventato nocchier già presso a morte ha speme ancor di rivedersi in porto. Ma io, s'avvien che perda il mio bel sole,

o per mia colpa, o per malvagia sorte, non spero aver, né voglio, alcun conforto,

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XLIII. · Tullia d'Aragona · Poetry Cove