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1510–1556

IV.

Tullia d'Aragona

Signor d'ogni valor più d'altro adorno: Duce fra tutti i Duci altero e solo: Cosmo, di cui dall'uno all'altro polo, e donde parte, e donde torna il giorno,

non vede pari il sol girando intorno: me, che quanto più so v'onoro, e colo, prendete in grado, e scemate il gran duolo de l'altrui ingiusto oltraggio, e indegno scorno.

Né vi dispiaccia, ch'el mio oscuro e vile cantar, cerchi talor d'acquistar fama a voi più ch'altro chiaro, e più gentile; non guardate Signor, quanto lo stile

vi toglie (ohimè) ma quel che darvi brama il cor, ch'a vostra altezza inchina umile.

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IV. · Tullia d'Aragona · Poetry Cove