Skip to content
1510–1556

II.

Tullia d'Aragona

Se gli antichi pastor di rose e fiori sparsero i tempii, e vaporar gl'altari di maschi incensi a Vener, poiché cari fece e dolci alle Ninfe i loro amori:

a voi, che sceso dai più nobil cori degl'angiol sete, e ch'ai desiri miei cari rendete i favor, quai più rari fiori offrirò io? quai grati odori?

Veramente non tempio, altare, o dono trovar si può di tal pregio e valore, ch'a vostra cortesia sia merto uguale; fuor che fia 'l petto vostro il tempio, u' sono

alti pensieri; e 'l saggio vostro core fia altar; vittima, l'alma mia immortale.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II. · Tullia d'Aragona · Poetry Cove