Quando la Tullia mia che vien dal cielo,
che d'altronde non può sì bella cosa,
umilemente altera e disdegnosa,
toglie al mondo 'l suo sol con un bel velo;
allora agghiaccia 'l fuoco ed arde 'l gelo,
e Amor tremando l'armi in terra posa,
vertù si fugge e cortesia sta ascosa,
e spegnesi ogni ardente onesto zelo.
Ma s'avvien poi che a le tranquille ciglia
ridendo levi il velo, allor più incende
il foco e 'l ghiaccio è freddo in ogni parte:
virtù ritorna e Amor l'armi riprende
ch'ella governa, e non è meraviglia
ciò che può far 'l ciel, natura ed arte.