Mosso da l'alta vostra chiara fama,
di cui per tutto il mondo il grido suona,
venga cantarvi anch'io Tullia Aragona,
cui chi più sa, più sempre ammira e ama.
E s'adempir potessi ardente brama
di salir l'alto monte d'Elicona,
qual voi n'arrecherei degna corona,
ch'al ciel vi porta, che vi aspetta e chiama.
Or voi più d'altra saggia e più gentile,
degnate di pigliar quanto vi porge
un ch'a voi consacrato ha ingegno e stile.
Ben so, vostra mercè, ch'altera e vile
alma tanto non è, che quando scorge
d'essere amata non divenga umile.