Tullia, mostrò (?), miracolo, Sibilla,
di cui si maraviglia il mondo e gode:
mar di saver, che non ha fondo o prode,
e mena l'onda sua lieta e tranquilla.
Da cui sì dolce umor, sì chiaro stilla
di virtù vera ch'oggi rado s'ode:
cui non guasta fortuna, o 'l tempo rode;
men che quelle di Saffo e di Camilla.
Ma che dico io? Il vostro alto valore
non si può comparare a cosa alcuna:
perché non che 'l poter, possa il disio.
Chi vuol vivo vedere in terra amore,
divin, pien di virtù, miri quest'una,
vera amica de gli angioli e di Dio.