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1510–1556

60.

Tullia d'Aragona

Tullia, mostrò (?), miracolo, Sibilla, di cui si maraviglia il mondo e gode: mar di saver, che non ha fondo o prode, e mena l'onda sua lieta e tranquilla.

Da cui sì dolce umor, sì chiaro stilla di virtù vera ch'oggi rado s'ode: cui non guasta fortuna, o 'l tempo rode; men che quelle di Saffo e di Camilla.

Ma che dico io? Il vostro alto valore non si può comparare a cosa alcuna: perché non che 'l poter, possa il disio. Chi vuol vivo vedere in terra amore,

divin, pien di virtù, miri quest'una, vera amica de gli angioli e di Dio.

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60. · Tullia d'Aragona · Poetry Cove