Donna, che di bellezza e di virtude
e d'ogni alto valor gran tempo in cima,
sola fra tutte l'altre non che prima,
piovete ne' miglior senno e salute;
ben so ch'a dir di voi sarebber mute
le lingue tutte: e qual prosa né rima
poria cose aguagliar, che poscia o prima
non furon mai, né saran mai vedute?
Tacciomi dunque fuor gelato e fioco,
per tema di scemar sì chiare lodi;
ma dentro infino al ciel notte e dì grido;
ringraziando le stelle, il tempo e 'l loco,
gli sguardi, gli atti, le parole e i modi,
che mi donaro a cor gentile e fido.