Donna, a cui 'l santo coro ognor s'aggira
de l'alme Muse e la cui chiara fronte
verdeggia de l'onor del sacro Monte,
ove chi s'erge eterna vita spira:
qual anima gentil v'ascolta e mira
brama far vostre grazie al mondo conte;
poi non trovando rime al cantar pronte
com'è la voglia, duolsi e ne sospira.
Di così bello, raro e alto soggetto,
dal vostro in fuori, ogni altro stile è indegno;
quel sol n'è degno e altro non v'arriva.
Io per molto provar, vero disegno
di voi non feci mai; ma dentro 'l petto
ben vi porto scolpita, bella e viva.