Donna gentile, i cui beati ardori
del celeste splendore e del mortale,
spargon virtù che mentre i cori assale,
ne l'alme accende mille eterni amori;
se 'l vostro sole interno e 'l bel di fuori,
a voi da me n'han tratto il mio immortale:
e se Amore al mio stile impenna l'ale
da gir portando al Cielo i vostri onori;
se cara sete a me più di me stesso;
s'a voi ne volar tutti i miei sospiri;
se con voi vivo e senza voi son morto;
se mi vedete 'l cor ne gli occhi espresso,
e le mie pene, e i miei caldi disiri,
ben dovreste pensare al mio conforto.