Il valor vostro, Donna, il cor m'incende,
lega ogni mio disir, m'impiaga il petto;
e l'alma del suo mal sente diletto,
dal ben ch'ella in voi vede, ode e intende.
M'infiamma il divo raggio onde risplende
il chiaro vostro angelico intelletto;
da i novi accenti è avvinto ogni mio affetto,
e da' begli occhi il colpo al cor discende.
E non ha Amor in tutta la sua corte,
m'oda chi vol, sì graziosi sguardi,
sì chiara voce, o sì vivace lume.
Perch'io pur prego lui, ch'ognor più forte
con tal foco, in tai lacci e con tai dardi
mi trafigga, m'annodi e mi consume.