Fiamma che chiaramente il mio cor ardi:
aura che dolcemente mi ristori:
spirto che alteramente m'innamori
col valor, con la voce, con gli sguardi;
quante volte avvien ch'in voi riguardi,
ch'io v'ascolti e ch'io pensi i vostri onori,
tante mi sforzo a i sempiterni cori;
ma 'l mio mortal fa poi che 'l gir ritardi,
O beata alma, angelica armonia,
o vivo lume, che degli alti chiostri
mostrate esempio a l'anime terrene,
poi ch'a i sensi e nel cor m'avete mostri
la bellezza e 'l piacer del sommo bene,
aiutatemi ancor a l'alta via,