Canzon, riconosciamo contra gli empi
l'Autor dell'universo, confessando
belle, buone e felici l'opre sue
tutte, in quanto ed a lui sono ed al tutto
parti, rispetti e frutto
sì giusto, ch'un sol atomo mutando,
girìa in scompiglio. E sempre fia chi fue;
dal che farsi contento,
più che non sa volere, ogn'ente io sento:
come tutti direm con stupor, quando
di Lete aperto fia il gran sacramento.