Canzon, dirai che l'uom sol fa beato
il senno, senza cui gli ben son mali,
né si sente il gioir; ma seco pure
il mal fia ben. Né senso han l'alme impure,
ma veggon con gli occhiali
le cose in altra guisa ch'elle stanno.
Né purità può aver chi non è nato
per sé, ma ad uso di que' che più sanno;
talché si fa felice
sol oprando quel che 'l saggio ci dice.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Tutto infelice fia chi non ascolta,
ma nacque per servire
in quel mal, che ben fia di gente molta.
Forse fia in altre parti puro poi,
ché in varie forme s'occulta e rinasce,
e sol d'eternità l'esser si pasce;
ché il bene e 'l mal son dolci a' denti suoi.