Giovane bella, sugosa e valente
promette lunga vita, e nutrimento
al seme, ed a noi gioia, onde può tanto.
Se poi non truovi sì dolce il contento,
com'ella addita, par brutta repente;
e se fraude, fierezza e stranio ammanto
l'infetta sì, che più nuoce che giuova,
par brutta come un simulato santo.
Ricchezze e onor, di virtù testimoni,
son be', ma più i demòni,
che que' dati a' non buoni,
ché di commun rovina son gran pruova.
Bello è il mentir, se a far gran ben si truova.
Or, s'ogni cosa in noi può, al mal soggetti,
bella in qualch'uso farsi, a Dio ed al mondo,
dove ha infiniti ognuna usi e rispetti,
quanto fien belle, e più l'Autor giocondo!