Beltà composta ne' corpi ricerca
procerità e di membri simmetria,
gagliarda agilitate e color vivi,
di moti e gesti a tempo leggiadria.
Più i maschi che le femmine Dio merca
con ta' segni, onde son più belli e divi;
però più amati, e quelle amanti piue.
Dunque nani, egri, tronchi e goffi, privi
son parte di bellezza, e vecchi e smorti,
grossi, deboli e storti,
e pigri, male accorti.
Se brutto in nulla alcuno al mondo fue,
tenner tutte virtù le celle sue.
Pur ogni bello è fior di qualche bene,
e d'alcun bello è fior la venustate.
Di tutti quello e questa a mentir viene,
ché sta in note all'altrui gusto formate.