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1568–1639

MADRIGALE 8

Tommaso Campanella

Ma noi, finiti, anzi in prigion, prendiamo di fuor, da chi ci batte le pareti, ov'entra per vie strette, il saper corto e falso, onde voi, falsi amor, nasceti.

Quinci aer, terra e sol morti stimiamo, chi han libero il sentir, non, qual noi, morto; e però amiam chi in carcere ci serba, e chi ci rende al cielo odiamo a torto.

Burle, onde 'l Fato i nostri e i solar fuochi ritiene in stretti luochi, quanto è uopo a' suoi giuochi. Mai non si muore. Godi, alma superba!

L'obblio d'antica ti fa sempr'acerba. Oh, felice colui, che sciolto e puro senso ha, per giudicar di tutte vite! Che, unito a Dio, per tutto va sicuro,

senza temer di morte, né di Dite.

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MADRIGALE 8 · Tommaso Campanella · Poetry Cove