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1568–1639

MADRIGALE 7

Tommaso Campanella

Farsi scanni gli uman corpi a' giganti, gli animi augei di gabbia, bevanda il sangue, e di lor prave voglie le carni oggetto, e le fatiche e i pianti

giuoco dell'empia rabbia, maniche a' ferri usati a nostre doglie l'ossa, e le cuoia spoglie; de' nostri sensi, testimoni e spie

false contra noi stessi; e ch'ogni lingua l'altrui virtute estingua, e fregi i vizi lor con dicerie, vedrai da queste arpie

più dal tuo tribunale. Che pel tuo onor, mia angoscia se non basta, ti muova il comun male, a cui la providenza più sovrasta.

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MADRIGALE 7 · Tommaso Campanella · Poetry Cove