La vita, agli enti varii che seguiva,
era virtute, in quanto da te nacque.
Ma quel che dal non esser timor venne,
ogni vizio produsse, e la nociva
ragion di Stato, e poi 'l mal proprio piacque,
che 'l senso indi impotente a ciò s'attenne.
Ma, se ti svegli omai,
in meglio muterai
natura madre e i figli, come accenne.
L'impotenza e 'l peccato
tôrrai da' senni umani;
tutti in un lieto stato
gl'imperii adducerai varii profani.