Se di piante e di bruti e gli uman spirti
formano al buio ospizi tanto adorni,
e gli reggon con arte a loro ignota,
è forza che tu, Dio, che in lor soggiorni,
gli guidi, e gli enti sien, per obbedirti,
come penna a scrittor, ch'è cieca, e nota;
o come è il corpo all'alma, e l'alme all'Ente
Primo, senza di cui non si fa iota.
Esser, poter, saper, amar, far, sono
passioni in noi e dono,
ed azioni in Dio buono,
che, amandose e sentendose, ama e sente
tutte cose, che 'n lui son conoscente.
Gode di lor comedia, ché la festa
fan dentro a lui; e da lor gioia non prende;
ma e', gioiendo, a lor la dona, e presta
senso ed amor, mentr'e' s'ama e s'intende.