Indebolite luci e moti e forze
delle cose, che batton la muraglia
del carcer che n'abbaglia,
sentiamo noi, non le possenti o dive;
perché sfarìan la nostra fragil maglia.
Né virtù occulta ammetton le sue scorze,
che per noi non si ammorze:
poche sembianze e di certezza prive
solo ha chi meglio tra noi parla e scrive.